completo casacca uomo
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Jacket, tunic, pizza restaurant, pizza chef, pizza kitchen oven pizzetteria

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COAT PIZZA WITH a SMALL PROFILE EMBROIDERY PIZZA 100%COTTON WHITE 35% COTTON-65%POLYESTER RED head antistiro, antirestringimento and stain resistant keeps the crease and tends to riacquisirla also after washing dry quickly.


Giacca casacca da pizzaiolo o portapizza con particolare decoro a forma di pizza

DESCRIZIONE Casacca da pizzaiolo o portapizza con simpatico logo a forma di pizza sul colletto, cotone mezze maniche disponibile in bianco o rosso Cotone Logo pizza bianca o rossa CURIOSITA' La Storia della Vera Pizza Napoletana La vera pizza napoletana nasce intorno al 1600 dall’innegabile ingegno culinario partenopeo, bisognoso di rendere più appetibile e saporita la tradizionale schiacciata di pane; all’inizio si trattava di pasta per pane cotta in forni a legna, condita con aglio, strutto e sale grosso, oppure, nella versione più ricca, con caciocavallo e basilico. Anche se l’olio si sostituì allo strutto l’arrivo sulle tavole della pizza moderna avvenne alla scoperta del pomodoro importato dal Perù dai colonizzatori spagnoli. Dovremmo però aspettare oltre la metà del 1800 per trovare la prima pizza “pomodoro e mozzarella”. Pur essendoci ormai svariate varietà di pizza, si ha l’approvazione ufficiale nel 1889, in occasione della visita a Napoli degli allora sovrani d’Italia Re Umberto I e la Regina Margherita. La storia ci racconta che Raffaele Esposito, il miglior pizzaiolo dell’epoca, realizzò per i sovrani tre pizze: la pizza alla Mastunicòla (strutto, formaggio e basilico), la pizza alla Marinara (pomodoro, aglio, olio e origano) e la pizza pomodoro e mozzarella i cui colori richiamavano volutamente il tricolore italiano (Rosso, Bianco e Verde). La sovrana apprezzò così tanto quest’ultima da voler ringraziare ed elogiare il pizzaiolo per iscritto. Per tale motivo e per contraccambiare Esposito diede il nome della Regina alla sua creazione culinaria, che da allora si chiama: “Pizza Margherita”. Dopo il boom ottenuto a Napoli la vera pizza napoletana “espatria” per conquistare dapprima tutta l’Italia e poi il resto del mondo. Oggi che la pizza è cosi comune c’è un grande rischio! Quello di perdere la semplicità e la genuinità di un prodotto così largamente diffuso. Questo d’altronde è il segreto della pizza la qualità dei materiali usati unita alla maestria e abilità del pizzaiolo che ne fa un piatto eccezionale, gustoso e altamente digeribile. A questo scopo l’Accademia della Vera Pizza Napoletana tutela la pizza originale, le sue regole antiche e la sua genuinità. Questo a beneficio sia dei consumatori che possono consumare un prodotto autentico e certificato e sia per pizzaioli che possono far emergere chiaramente la propria professionalità con un associazione come l’Accademia della Vera Pizza Napoletana che dalla Campania opera in tutto il mondo per la tutela del prodotto italiano più consumato e conosciuto, la Pizza


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